Idee che muovono il territorio: come TEDx Klagenfurt porta prospettive in-ternazionali in Carinzia
“Technology, Entertainment, Design”: questo è il significato di TED, il format di confe-renze nato negli Stati Uniti che, dagli anni ’80, porta in scena idee innovative e orientate al futuro. All’insegna del motto “Ideas worth spreading”, team locali organizzano eventi indipendenti in centinaia di città nel mondo, rendendo visibili nuove prospettive nei campi della tecnologia, dell’economia, della scienza, della società e della cultura.
Anche Klagenfurt fa parte di questa rete globale.
All’insegna del motto “Portare il mon-do in Carinzia – e la Carinzia nel mondo”, TEDx Klagenfurt negli ultimi anni è divenuto ben più di una semplice conferenza: oggi è una piattaforma che accoglie idee innovati-ve, un hub di networking imprenditoriale e un palcoscenico con visibilità internaziona-le. Nell’intervista, Matej Čertov e Marina Hedenik del team TEDx raccontano perché il format sia nato proprio qui e quali vantaggi concreti offra a imprese e start-up.
Qual è l’idea alla base di TEDx Klagenfurt?
Matej Čertov: Eravamo un gruppo di persone che avevano studiato o lavorato all’estero e poi sono tornate in Carinzia. Ed è lì che ci siamo resi conto che mancava quel respiro internazionale. Con TEDx volevamo da un lato portare idee globali a Klagenfurt e, dall’altro, far conoscere Klagenfurt e la Carinzia a livello internazionale.
Marina Hedenik: Il nostro motto è: Portiamo la Carinzia nel mondo e il mondo in Carinzia (We bring Carinthia to the world and the world to Carinthia). Vogliamo dare spazio a prospettive straordinarie e aprire le persone a nuove idee.
Perché questo format si adatta particolarmente bene alla Carinzia?
Marina Hedenik: La Carinzia occupa una posizione strategica nella regione Alpe-Adria. Collaboriamo attivamente con partner in Italia e Slovenia e accogliamo visitatori provenienti da queste aree. La Carinzia è un punto di connessione ideale per rafforzare il dialogo tra queste tre regioni.
Matej Čertov: Abbiamo scelto consapevolmente l’inglese come lingua dell’evento. Questo facilita la diffusione internazionale dei talk e crea una piattaforma comune per ospiti provenienti da Slovenia, Italia e altri Paesi. Allo stesso tempo, colmiamo una lacuna: in Carinzia ci sono ancora poche offerte in lingua inglese.
A chi si rivolge l’evento?
Marina Hedenik: L’analisi dei visitatori mostra una distribuzione molto omogenea tra età, settori e provenienze. Non vogliamo limitarci a un target specifico: chiunque sia aperto a nuove idee, è il benvenuto.
Matej Čertov: Esatto, ciò che conta è l’apertura mentale e la volontà di guardare oltre. Molti partecipanti provengono dal mondo start-up, dall’imprenditoria o dall’università, ma il pubblico è molto eterogeneo.
Qual è l’idea alla base di TEDx Klagenfurt?
Matej Čertov: Eravamo un gruppo di persone che avevano studiato o lavorato all’estero e poi sono tornate in Carinzia. Ed è lì che ci siamo resi conto che mancava quel respiro internazionale. Con TEDx volevamo da un lato portare idee globali a Klagenfurt e, dall’altro, far conoscere Klagenfurt e la Carinzia a livello internazionale.
Marina Hedenik: Il nostro motto è: Portiamo la Carinzia nel mondo e il mondo in Carinzia (We bring Carinthia to the world and the world to Carinthia). Vogliamo dare spazio a prospettive straordinarie e aprire le persone a nuove idee.
Perché questo format si adatta particolarmente bene alla Carinzia?
Marina Hedenik: La Carinzia occupa una posizione strategica nella regione Alpe-Adria. Collaboriamo attivamente con partner in Italia e Slovenia e accogliamo visitatori provenienti da queste aree. La Carinzia è un punto di connessione ideale per rafforzare il dialogo tra queste tre regioni.
Matej Čertov: Abbiamo scelto consapevolmente l’inglese come lingua dell’evento. Questo facilita la diffusione internazionale dei talk e crea una piattaforma comune per ospiti provenienti da Slovenia, Italia e altri Paesi. Allo stesso tempo, colmiamo una lacuna: in Carinzia ci sono ancora poche offerte in lingua inglese.
A chi si rivolge l’evento?
Marina Hedenik: L’analisi dei visitatori mostra una distribuzione molto omogenea tra età, settori e provenienze. Non vogliamo limitarci a un target specifico: chiunque sia aperto a nuove idee, è il benvenuto.
Matej Čertov: Esatto, ciò che conta è l’apertura mentale e la volontà di guardare oltre. Molti partecipanti provengono dal mondo start-up, dall’imprenditoria o dall’università, ma il pubblico è molto eterogeneo.
Quanto sono importanti le reti locali e le distanze brevi?
Marina Hedenik: Sono fondamentali. Organizziamo TEDx su base volontaria, parallelamente al nostro lavoro a tempo pieno. Senza reti personali e processi rapidi, non sarebbe possibile.
Matej Čertov: Il network sicuramente apre molte porte. Allo stesso tempo, per noi è essenziale che le partnership si basino su modelli chiari e criteri economici definiti. Alla fine, ciò che conta è il valore che siamo in grado di offrire. Un vantaggio legato alla dimensione del territorio è anche la visibilità: in una grande città la concorrenza è maggiore, mentre in Carinzia un format come TEDx desta più attenzione, anche a livello mediatico.
Perché TEDx Klagenfurt è rilevante per imprese e start-up?
Marina Hedenik: Attribuiamo grande importanza alla nostra Experience Area, con circa 25 espositori. Le aziende e le start-up utilizzano questo spazio per presentare le proprie idee e interagire direttamente con speaker e pubblico. Un esempio concreto che mi viene in mente: un’azienda slovena ha avviato un contatto con Red Bull durante l’evento, da cui sono nati progetti successivi. Il fondatore mi ha poi scritto: “Senza quella giornata, non avrei mai avuto accesso a questa opportunità.”
Matej Čertov: Offriamo inoltre, ad esempio, masterclass dedicate agli imprenditori, workshop per studenti e un esclusivo Speakers Dinner con opportunità di business matching. Vogliamo favorire un’interazione reale, che vada oltre i talk di alto livello sul palco. Questo è uno degli elementi che ci distingue anche rispetto ad altri eventi TEDx in Austria e a livello internazionale.
Com’è la loro esperienza? Come vivono la Carinzia gli speaker internazionali?
Matej Čertov: Li accompagniamo in un’esperienza completa: dall’arrivo in aeroporto fino ai momenti sul lago. E questa combinazione tra TEDx, le persone che si incontrano e il paesaggio circostante lascia spesso un’impressione molto forte. Molti prolungano il soggiorno. Alcuni hanno persino preso in considerazione l’idea di trasferirsi qui e, qualche tempo dopo, sono tornati per visitare degli appartamenti.
Marina Hedenik: Molti portano poi questo entusiasmo anche all’esterno, attraverso i social media. Speaker con migliaia, se non milioni, di follower pubblicano contenuti da Klagenfurt. Quando dicono: “Wow, quanto è straordinario questo posto”, ha una portata davvero significativa.
Quale ruolo dovrebbe avere TEDx Klagenfurt in futuro?
Marina Hedenik: Attualmente stiamo lavorando alla prossima edizione di TEDx. Ma accanto alla grande conferenza stiamo sviluppando anche formati più piccoli, come i TEDx Salon o i TEDx Live. L’obiettivo è che non resti un evento isolato, ma che continui a generare impulsi nel tempo. Il nostro team è composto da 25 persone altamente motivate e impegnate. Vivere questa concentrazione di energia e talento è qualcosa di speciale. Da qui nascono non solo eventi TEDx, ma anche molte altre idee.
Matej Čertov: Non vogliamo scivolare nella routine: non è questo il nostro approccio. Preferiamo sperimentare, provare cose nuove e introdurre sempre elementi diversi.